VICENDE IMPRENDITORI Dettaglio Lettera Licenziamento Cambio Appalto

VICENDE IMPRENDITORI, Lettera licenziamento cambio appalto

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Lettera Licenziamento Cambio Appalto - E l'on. Vico aveva sottolineato le "carenze" (eufemismo) del consiglio odierno, e c'erano richieste specifiche: ritiro dei licenziamenti e un piano della provincia (in alcun modo fornito) per il salvataggio dei lavoratori. Pertanto si decise di tornare alle controversie collettive, in attesa del piacere di tali richieste e bitetti e azzaro avevano preso la parola. Il giorno prima l'amaro stupore mentre il dottor rochira, commissario liquidatore di taranto isolaverde, affermava che la proprietà che nei giorni successivi non aveva cambiato una virgola rispetto alle sue scelte molto serie. Quindi nessun ritiro di licenziamenti o qualsiasi piano per mantenere i dipendenti. Lo scrittore, nel riaffermare con forza la richiesta di dimissioni, vuole qui stabilire contatti nella tasca della provincia, perché ciò potrebbe essere diagnosticato nella vera causa della furia nei confronti di isolaverde e dei suoi dipendenti. Di conseguenza la provincia beneficerà di tali risorse: a) 2.800.000 di euro dalla selezione della csi per rinnovare il palazzo degli uffici al proprio ritmo; b) 1, quattrocentomila euro di rifiuti dal ciclo dei rifiuti più manifesti e così via; c) 5.000.000 di euro stanziati utilizzando corbelli per taranto quando si tratta di bonifica; d) inoltre, con l'aiuto di giugno le autorità suddivideranno i beni per le province previste all'interno della fascia di prezzo (circa 500 milioni di euro) per la protezione di strade e edifici, e di conseguenza è prevedibile miglia che come minimo un paio di milioni si dovranno avere euro per la provincia di taranto. Nel complesso siamo a tutto tondo e oltre 10 milioni di euro di beni per i dipinti che la gente di taranto isolaverde aveva e farà! Manifestamente con isolaverde in liquidazione e in caso di catastrofe finanziaria, procederemo con tali risorse verso l'esternalizzazione, senza alcuna garanzia per i dipendenti, dato che sono ignorati, di conseguenza disoccupati, e pertanto nell'ambito delle offerte non è possibile inserire alcuna clausola di protezione sociale. Inoltre, la provincia non ha nemmeno realizzato ciò che è previsto nell'insediamento prefetturale firmato con l'aiuto di tutti, mentre i dipendenti erano comunque impiegati per mezzo di isolaverde e potevano visitare brevemente altre agenzie. Ciò è avvenuto nell'accordo di pulizia e all'interno del concierge delle università. Inoltre, ad esempio, le persone potrebbero essere trasferite al controllo delle caldaie sulla controllata del comune in quanto le linee guida consentono il passaggio tra filiali, ma al giorno d'oggi quei dipendenti vengono licenziati e quindi il passaggio è impossibile: certamente anche questo fornitore può essere esternalizzato. Nel frattempo, i cittadini si riservano di pagare non solo per la manipolazione delle caldaie, ma anche una sequenza di tasse e di non ottenere alcun servizio: dove sono quelle risorse? Davvero è miglia più chiara la furia delle selezioni politiche della giunta tamburrano / pd volte alla chiusura di taranto isolaverde e al bagno di sangue di 215 famiglie! Tuttavia i cobas non si arrendono e, a seguito della reiterazione della richiesta di dimissioni del consiglio moderno tamburrano / pd (non possiamo più permettere loro di usare tutte quelle fonti a volontà), sono già in movimento per contenere altre i nostri corpi, compresa la vicinanza, per interrompere il ritiro dei licenziamenti (ci sono centoventi giorni per farlo, perché la procedura richiede) e costruire un piano estremo per salvare le persone. Ma è chiaro che ciò non può essere deliberato con gli amministratori all'avanguardia.